Come procede l’avvento dell’intelligenza artificiale?

 

Come procede l’avvento dell’intelligenza artificiale?

Le AI diventano sempre più simili al pensiero umano: uso della memoria, capacità di generalizzare e di spiegare le loro scelte.

Una tra le principali abilità delle intelligenze artificiali è la capacità di riconoscere le persone, gli animali e gli oggetti. La image recognition, viene già utilizzata dalle auto autonome per riconoscere e interpretare i segnali stradali, le corsie, i pedoni e in moltissimi altri ambiti ( medico, legale e finanziario). Tra i limiti riscontrati ad oggi invece, è l’incapacità di questi software di astrarre e generalizzare la conoscenza, abilità tipicamente umane che consentono ad un bambino di imparare a riconoscere un oggetto dopo averlo visto poche volte. Quindi per addestrare un network neurale a riconoscere un oggetto, bisogna fornirgli centinaia di migliaia di immagini ma anche mostrarle in tutte le possibili angolazioni. Basterebbe semplicemente rovesciare l’oggetto affinché il network neurale non riesca più a riconoscere cosa gli si sta mostrando. Su questo, team specializzati, stanno già lavorando per risolvere questo limite.

Il cervello umano inoltre memorizza le informazioni importanti e cancella quelle superflue, le AI come si comportano?

Su questo quesito, il ricercatore Rafah Aljundi, insieme ad alcuni colleghi dell’università di Leuven ( Belgio) e del Facebook AI Research, stanno infatti progettando intelligenze artificiali in grado di conservare le informazioni che potrebbero tornare nuovamente utili.

Questi progressi significano che le macchine stanno diventano davvero intelligenti?

In realtà l’avvento di una vera e propria intelligenza artificiale, ovvero un software in grado di eseguire tutti i compiti di cui un essere umano è capace, è ancora lontano. Al momento tutte le intelligenze artificiali che vediamo al lavoro sono in grado di realizzare solo un “compito”. La ricerca e i finanziamenti però che stanno operando in questo settore, (c’è chi sta cercando di far collaborare network neurali specializzati in compiti diversi e chi sta insegnando a un solo algoritmo a giocare a videogiochi molto diversi tra di loro) fanno ben sperare nei prossimi anni.

Noi di AlphaTeam, partner di TeamSystem, supportiamo le iniziative rivolte ad informare il grande pubblico su questioni scientificamente interessanti. In occasione del Festival di Letteratura di Mantova, Scott Aaronson, autorità mondiale nel campo della Computer Science, che ha tenuto un intervento sull’intelligenza artificiale sponsorizzato da Team System.