Normativa antiriciclaggio, quali cambiamenti per le imprese e i professionisti?

Normativa antiriciclaggio per un sistema più efficace contro criminali e terroristi
Decreto Legislativo 90/2017: novità, misure di controllo e prevenzione

La nuova normativa antiriciclaggio, contenuta nel dal D.Lgs. 90/2017 ed entrata in vigore a luglio 2017, manda in pensione definitivamente la precedente direttiva antiriciclaggio. Per prevenire l’illecito, per contrastare la circolazione di capitali, per tutelare l’integrità del sistema finanziario ed economico, la nuova normativa si adegua alla IV Direttiva Antiriciclaggio della UE. Noi di Alpha Team vi spieghiamo quali sono le principali novità introdotte dalla normativa e quali sono i cambiamenti per le aziende ed i professionisti.

Cosa prevede la nuova normativa antiriciclaggio? Quali sono le misure cautelari introdotte?

La nuova normativa antiriciclaggio mira a rendere il sistema più efficace e autonomo nel contrastare il mercato criminale sia in materia di antiriciclaggio, sia in materia di controllo e prevenzione al finanziamento di attività terroristiche.
Il decreto determina il funzionamento del sistema di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento al terrorismo, adeguandosi alla IV direttiva europea, tramite i processi di verifica, registrazione e segnalazione delle operazioni sospette.

Normativa antiriciclaggio, quali sono i cambiamenti più importanti per le aziende?

La normativa introduce delle novità che riguardano aziende e professionisti. Nell’ambito di una maggiore tracciabilità e tempestività nelle operazioni, ogni azienda deve eseguire delle procedure di registrazione. Ogni professionista deve essere in grado di garantire l’identificazione del cliente e del titolare. La valutazione delle informazioni deve essere fatta prima dell’instaurarsi del rapporto di lavoro. L’incaricato dovrà: Procedere all’identificazione del cliente e del titolare effettivo mediante documento identitario Valutare le informazioni sulla natura del rapporto professionale Controllare e aggiornare dati e informazioni per tutta la durata del rapporto

Normativa Antiriciclaggio: obbligazioni, registri e pubblica fede

La normativa prevede anche un controllo a livello di sistema, introducendo dei soggetti di supporto o di controllo destinati all’attività di contrasto dei finanziamenti illeciti e al terrorismo.
La direttiva antiriciclaggio prevede l’istituzione di:

Soggetti obbligati
Professionisti provenienti dalle aree bancaria e finanziaria a supporto dei soggetti istituzionalmente destinati all'attività di contrasto del fenomeno.

Registro dei titolari effettivi delle persone giuridiche e trust espressi
La normativa prevede un accesso agevolato ad alcuni dati sensibili quali, ad esempio, quelli acquisiti dalla Guardia di Finanza incaso di perquisizione antiriciclaggio.

Pubblica fede
Pubblica fede: la normativa prevede la creazione di un’apposita sezione nel registro delle imprese relativa alle informazioni sulla titolarità effettiva di trust produttivi di effetti fiscali, società, gruppi societari ed enti al fine di consentire la verifica.