Business Patching: perché è fondamentale gestire al meglio le patch

Lo sviluppo delle infrastrutture IT per le aziende ha portato tanti vantaggi a livello di produzione, costi e ottimizzazione, ma al contempo ha reso più complesse e elaborate le strutture delle reti informatiche, esponendole a vulnerabilità più complicate da gestire e proteggere. Da questi fattori deriva la necessità per gli amministratori di sistema di occuparsi costantemente della sicurezza e degli aggiornamenti di questi sistemi.

 

I problemi della sicurezza IT aziendale.

La maggioranza dei danni al perimetro della sicurezza informatica spesso sono causati dal sussistere di bug insiti nei software stessi. Tali “imperfezioni” non dipendono esclusivamente dalla qualità dei software: i bug possono colpire indifferentemente i migliori software in circolazione così come quelli più scadenti. Come ripararsi allora da questa problematica? È necessario agire su questi bug e correggerli tempestivamente. Come? Attraverso una costante cura dei pacchetti software.

Aggiornamenti e Patch devono essere parte integrante della governance di ogni azienda che faccia uso di infrastrutture informatiche. I processi di adeguamento implicano delle best pratice, soprattutto a supporto della sicurezza. Sia le procedure che le corrette tempistiche per aggiornamenti e patch possono contribuire ad ottenere risultati migliori in tempi veloci, tutelando la business continuity aziendale e evitando rallentamenti, anomalie e, soprattutto, vulnerabilità.

Aggiornamenti e Patching: cosa sono e in cosa si differenziano?

L’aggiornamento dei software e dei sistemi operativi viene effettuato principalmente perché serve a potenziare le funzionalità di questi e a migliorarne le prestazioni. Le patch, invece, sono operazioni quasi strategiche perché mirate a risolvere i bug a livello di sistema.
Di base, quindi, entrambe sono necessari al fine di ottenere l’ottimizzazione delle infrastrutture, ma dal punto di vista aziendale la gestione delle patch deve essere presa con maggiore accortezza poiché, considerando che è proprio sui bug che il cybercrime costruisce le sue minacce più insidiose, averne il controllo assume un ruolo fondamentale per la sicurezza.

Facendo chiarezza infatti è opportuno dare un po’ più di rigore al termine “patching”: l’espressione anglosassone letteralmente significa “mettere una pezza”, nel senso più concreto aziendale vuol dire “rinforzare un punto debole”. Il focus di questa attività è quello di accorgersi di avere un problema, individuarlo e gestirlo di conseguenza.

Patching e regolamentazioni.

Sebbene non sia previsto o sancito direttamente da alcun vincolo prescrittivo, il riferimento alla pratica di Patching è facilmente ravvisabile in molte delle normative di sicurezza: si veda l’art. 32 GDPR, o il Controllo 12.6 della ISO-IEC 27002:2014, senza tralasciare quanto indicato dal “Framework Nazionale per la Cyber Security e la Data Protection” adottato dall’Italia per la definizione delle linee guida per gli Operatori di Servizi Essenziali.

Per cui, espressamente o no, una buona attività di Patching rientra tra i vincoli di corretta gestione aziendale.

La soluzione di Alpha Team

Per ovviare a questi doveri e al contempo garantire la sicurezza aziendale è dunque necessario che la gestione degli aggiornamenti e patch deve diventare parte integrante della governance. Ma come si imposta una politica di gestione del patch efficace?

La gestione andrebbe strutturata in 5 attività:

  • Curare l’inventario dei sistemi, inclusi sistemi operativi, dispositivi, ecc. Obiettivo di questa fase è anche quella di individuare quali sono le infrastrutture e i sistemi fondamentali per il business, cioè capire quali sono i software che, se non funzionanti o danneggiati, potrebbero compromettere seriamente il processo di produzione e lavoro aziendale;
  • Studiare un piano di ottimizzazione. È importante infatti che vi sia uniformità tecnologica, altrimenti il rischio è che i gestori dell’IT si ritrovino ad avere più applicativi e tecnologie di quelle che sono in grado di gestire.
  • Effettuare con frequenza l’inventario dei controlli di sicurezza. Antivirus, sistemi di rilevamento e prevenzione delle intrusioni, firewall, login attempts, eccetera.
  • Dedicare una fase alla valutazione e alla classificazione dei potenziali rischi a cui la società è esposta, calcolando il tasso di probabilità che si verifichi un attacco ai danni dei sistemi aziendali.
  • Patching.  Agire con le patch, attentamente e in maniera professionale: l’applicazione degli aggiornamenti di sicurezza deve essere anch’essa svolta in sicurezza poiché una scorretta gestione di patching potrebbe esporre a rischi o compromettere la funzionalità dei sistemi.

AlphaTeam può aiutare la tua azienda e fornirti gli strumenti e le competenze necessarie a provvedere a tutte queste incombenze.

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