Legge di Bilancio 2020: le ultime novità

Nel 2020 è previsto un aggiornamento delle leggi che regolano il regime forfettario, anche se molti sono i ripensamenti del Governo riguardo questo tema. Tutti i soggetti con Partita Iva agevolata stanno aspettando le decisioni definitive su quello che sarà il loro destino.

La manovra finanziaria prevista per il 2020, infatti, sembra destinata a cambiare radicalmente le decisioni in merito introdotte solo un anno fa in occasione della legge di bilancio 2019.

Le novità del nuovo regime forfettario riassunte in 5 punti

Ecco cosa emerge dalle ultime bozze presentate dal Governo riguardo l’imminente manovra:

  1. Il regime forfettario rimarrà vigente per i redditi inferiori ai 30.000 euro.

Questo sembra essere uno dei pochi punti certi della redazione definitiva.

  1. Verrà introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica per i professionisti in regime forfettario con compensi e ricavi sopra i 30.000 euro.
  2. È al centro di forti discussioni, ma rimane una remota possibilità, l’approvazione della proposta di introdurre l’obbligo di aprire un conto corrente dedicato all’attività professionale e imprenditoriale in regime forfettario.
  3. Fino ad ora, una volta sforato il limite dei 65.000 di reddito, la fuoriuscita dal regime forfettario era prevista per l’anno successivo l’avvenuto superamento, mentre le nuove leggi, con ogni probabilità, renderanno obbligatorio l’abbandono immediato del regime forfettario.
  4. Verranno inoltre stabiliti dei limiti per l’accesso al regime forfettario che fisseranno il tetto massimo dei 30.000 euro per il reddito proveniente da lavoro indipendente, una soglia massima di 20.000 euro da destinare all’acquisto di beni strumentali e un altro limite, di 5.000, che fisserà la somma massima che si potrà corrispondere ad eventuali collaboratori e dipendenti.

Per quanto riguarda i redditi che vanno dai 30.000 euro ai 65.000 si sta ancora discutendo sul da farsi, ma sembra che l’applicazione del regime forfettario, in questo caso, lascerà il posto all’introduzione del regime analitico, in grado di determinare il reddito in base al calcolo dei costi e dei ricavi effettivi.

 

Nota bene: questione Flat Tax e partite IVA

Per i professionisti autonomi con partita IVA, rimangono confermate le 2 aliquote Flat Tax.

  1. Il regime forfettario con Flat Tax al 15% è riservato per i professionisti con compensi e ricavi sotto i 65000 euro annui.
  2. Per chi apre una nuova impresa la Flat Tax prevede il 5%

Abolita la Flat Tax al 20% per i professionisti autonomi con compensi e ricavi compresi tra 65.001 e 100.000 euro annui.